Hiedy Marcus, è la fondatrice dello studio legale Marcus, specializzato in diritto dell'immigrazione dal 2018. Membro dell'Arizona State Bar e dell'American Immigration Lawyers Association, si dedica a fornire servizi legali personalizzati per guidare i clienti attraverso le complessità del processo di immigrazione. La sua difesa compassionevole riflette il suo profondo impegno nell'aiutare le persone e le famiglie a realizzare i propri sogni negli Stati Uniti.
Hiedy Marcus è autorizzata a fornire servizi di immigrazione in tutti gli Stati Uniti. Puoi trovare ulteriori informazioni qui.
La legge sull'asilo è stata a lungo un rifugio fondamentale per le persone in fuga dalle persecuzioni, in cerca di sicurezza negli Stati Uniti. Tuttavia, i recenti cambiamenti dell'amministrazione Biden hanno imposto nuove restrizioni che rimodellano il modo in cui i richiedenti asilo affrontano il loro viaggio verso gli Stati Uniti, in particolare per coloro che entrano attraverso il confine meridionale. Per molti, questo panorama legale in evoluzione aggiunge nuovi livelli di complessità e rischio, rendendo più importante che mai rimanere informati e avvalersi di una consulenza legale professionale.
Questo articolo fornisce una panoramica di base della legge sull'asilo, i recenti sviluppi nei regolamenti che disciplinano le richieste d'asilo e consigli pratici per coloro che cercano protezione, in particolare per chi tenta di entrare negli Stati Uniti dal Messico.
Panoramica della legge sull'asilo negli Stati Uniti
Secondo la legge degli Stati Uniti, le persone hanno il diritto di chiedere asilo se hanno subito persecuzioni o temono persecuzioni nel loro Paese d'origine sulla base di una delle cinque basi legali a tutela contro la discriminazione: razza, religione, nazionalità, opinione politica o appartenenza a un particolare gruppo sociale. La procedura di asilo consente di richiedere protezione dopo l'arrivo negli Stati Uniti o in un porto di ingresso.
Esistono due tipi principali di domande di asilo:
- Asilo affermativo: per coloro che non sono ancora in procedura di allontanamento, i richiedenti asilo possono presentare una domanda presso i Servizi per la cittadinanza e l'immigrazione degli Stati Uniti (USCIS). Il processo prevede interviste e valutazioni da parte dei funzionari incaricati.
- Asilo difensivo: le persone già sottoposte a un procedimento di allontanamento (espulsione) possono richiedere asilo in via difensiva attraverso il tribunale dell'immigrazione come forma di agevolazione per rimanere negli Stati Uniti
Il processo di asilo, sebbene destinato a fornire un'ancora di salvezza a chi ne ha bisogno, ha sempre comportato controlli rigorosi, documentazione e procedimenti legali. I richiedenti asilo devono spesso affrontare mesi o anni di attesa, che possono essere aggravati dai cambiamenti nelle politiche e nelle pratiche di applicazione.
Le recenti modifiche alla legge sull'asilo con l'amministrazione Biden
Negli ultimi mesi, l'amministrazione Biden ha apportato modifiche significative alla legge statunitense sull'asilo, dando luogo a quelle che i sostenitori dell'immigrazione descrivono come nuove restrizioni che limitano ulteriormente l'accesso alla protezione, in particolare al confine tra Stati Uniti e Messico. Secondo l'American Immigration Lawyers Association (AILA), queste politiche possono avere effetti negativi su chi chiede, asilo creando ulteriori ostacoli all'ingresso e alla protezione. Uno dei cambiamenti chiave riguarda l'attuazione del "divieto di transito", che nega l'asilo alla maggior parte delle persone che cercano di raggiungere gli Stati Uniti attraverso un altro Paese (come il Messico), a meno che non abbiano prima chiesto e non sia stato loro negato l'asilo in quel Paese di transito. Questa politica, una continuazione delle pratiche delle precedenti amministrazioni, è stata criticata per aver chiuso la porta alle persone in fuga da gravi pericoli e persecuzioni.
Inoltre, l'amministrazione ha introdotto procedure che stabiliscono che i richiedenti asilo fissino appuntamenti tramite l'app CBP One, prima di presentarsi al porto di ingresso. Sebbene l'app CBP One sia stata studiata per semplificare il processo, i suoi detrattori sostengono che crea ritardi inutili e può essere difficile da usare per i migranti a causa dell'accesso limitato alla tecnologia, dell'inaffidabilità di Internet e delle barriere linguistiche. Questi cambiamenti avvengono in un momento in cui i richiedenti asilo al confine meridionale, in particolare quelli che entrano dal Messico, affrontano sfide senza precedenti. I migranti devono ora affrontare con cautela questi ostacoli legali e il mancato rispetto delle nuove politiche potrebbe comportare il respingimento o l'espulsione senza la possibilità di presentare il proprio caso.
Il ruolo dell'app CBP One nel processo di asilo
Per i migranti in cerca di asilo al confine tra Stati Uniti e Messico, l'app CBP One è diventata uno strumento essenziale per ottenere l'ingresso. L'app consente ai richiedenti asilo di programmare colloqui presso i porti di ingresso designati e fornisce un meccanismo per l'ammissione legale. Questo requisito rappresenta un cambiamento significativo rispetto alle politiche precedenti, che consentivano di presentarsi alla frontiera senza appuntamento.
Sebbene l'app abbia lo scopo di creare un processo più ordinato, esistono delle difficoltà:
- Barriere tecnologiche: non tutti i migranti hanno accesso a uno smartphone o a una connessione Internet affidabile, il che rende difficile l'utilizzo dell'app. Inoltre, questa potrebbe non essere disponibile nella lingua parlata dal richiedendo asilo, rendendo ancora più arduo il processo.
- Appuntamenti limitati: a causa della domanda elevata, può essere difficile assicurarsi un appuntamento per il colloquio. Ciò crea lunghi periodi di attesa, che possono essere pericolosi per chi è già vulnerabile allo sfruttamento, alla violenza e ai rischi per la salute durante l'attesa in Messico.
- Procedura legale di ammissione: nonostante questi ostacoli, è fondamentale che i migranti rispettino il nuovo processo, assicurandosi di poter accedere lealmente tramite l'app. L'ingresso negli Stati Uniti senza questo passaggio potrebbe comportare un rifiuto o, peggio ancora, l'espulsione senza la possibilità di presentare domanda di asilo.
Sicurezza e supporto per i richiedenti asilo in transito
Il viaggio attraverso il Messico verso gli Stati Uniti è pieno di rischi, tra cui violenze, rapimenti e sfruttamento. I migranti sono spesso presi di mira dalla criminalità organizzata o subiscono abusi da parte delle autorità locali. Alla luce di questi pericoli, è essenziale che i richiedenti asilo viaggino potendo contare su risorse sicure e affidabili.
Le organizzazioni umanitarie e i gruppi di assistenza legale forniscono un supporto vitale, tra cui riparo, cibo e assistenza legale. È importante che i migranti richiedenti asilo entrino in contatto con queste organizzazioni per assicurarsi di disporre di informazioni e supporto accurati, durante il viaggio verso gli Stati Uniti. Ciò li aiuta anche a evitare pratiche predatorie o informazioni errate che potrebbero mettere a repentaglio le loro possibilità di ottenere asilo.
Conclusione
Mentre con l'amministrazione Biden la legge sull'asilo degli Stati Uniti continua ad evolversi, i migranti al confine meridionale devono affrontare nuovi e significativi ostacoli. L'app CBP One è ora una componente chiave del processo di richiesta d'asilo e il mancato rispetto dei nuovi requisiti legali può avere gravi conseguenze. Per chi richiede asilo, l'importanza di comprendere il processo, rimanere in contatto con risorse affidabili e ottenere una rappresentanza legale non è da sottovalutare. Come comunità, è nostra responsabilità garantire che coloro che fuggono dalle persecuzioni e cercano sicurezza abbiano accesso alle informazioni e al supporto di cui hanno bisogno per avere buone possibilità di essere protetti ai sensi della legge statunitense.